Benvenuti su AIKIDO PONTE DI
PIAVE - Treviso - Veneto - Italy
QUESTA SCUOLA RICERCA LA PRATICA DELL'AIKIDO SECONDO GLI INSEGNAMENTI DI "O SENSEI" MORIHEI UESHIBA, ISPIRANDOSI ALLA DIDATTICA DI MORIHIRO SAITO "SENSEI", ULTIMO FRA GLI ALLIEVI PREDILETTI DI "O SENSEI" CHE, PER SUO VOLERE E' STATO IL CUSTODE DEL DOJO DI IWAMA DOVE L'AIKIDO E' NATO
“Collegial Keiko”
L’esperimento può dirsi riuscito! No, non fraintendete, e prima che azzardiate ipotesi improbabili, vi anticipo che non mi sono cimentato ne “il piccolo chimico” o in artifizi simili!
L’affermazione si riferisce all’evento tenutosi il 23, 24 e 25 marzo scorsi nel nostro dojo di San Donà di Piave, e per il quale abbiamo, forse, anche inventato un neologismo definendolo “I° collegial keiko”. Pensato come ad una serie di allenamenti e non come ad uno stage secondo i canoni tradizionali, il keiko ha visto alternarsi alla guida delle varie sessioni tutti gli insegnanti tecnici partecipanti, ognuno dei quali ha avuto modo di presentare una propria proposta tecnica, spaziando dal “taijutsu” al “buki waza”.
Ciò che ne è uscito ha rivelato una realtà oggettiva di altissima qualità tecnica; ma se affermare che ci sono dei giovani (oddio, chi più chi meno) molto bravi equivale a dire che domani all’alba sorgerà il sole, dovrebbe far riflettere il fatto che questi trovano a fatica spazi in cui esprimersi, e ciò richiederebbe, a mio avviso, una profonda e sincera riflessione.
Comunque sia, l’iniziativa, nata dall’esigenza sentita da molti “dojo cho” ed insegnanti di praticare e confrontarsi in modo intenso, energico e senza remore con altri “yudansha”, ha avuto una precisa ed avveduta regia attenta a ritagliare per le sole cinture nere degli spazi e dei momenti dedicati, ben distinti da quelli aperti a tutti. Tuttavia, una volta esaurite le “sessioni chiuse”, i “kyu” presenti hanno potuto praticare, e pure molto, appagando anche il desiderio di farlo con aikidoka provenienti da altri dojo, se non addirittura avendo a propria disposizione un insegnante. L’allenamento di venerdì, inoltre, ha visto la graditissima partecipazione del gruppo di Insegnanti Tecnici del “Jujitsu San Donà”, i quali hanno sfruttato l’opportunità di fare una nuova esperienza, constatando che, in ambito marziale, per molti versi parliamo un linguaggio comune.
Ovviamente, la circostanza, oltre che ad essere l’occasione per un gruppo di amici di ritrovarsi, ha anche dato modo di discutere, condividere conoscenze, idee e proposte, il tutto in una serena cornice di rinnovata coesione in cui, oltre a volgere lo sguardo al futuro, si è ricordato chi non è più tra noi ma della cui presenza è pregna la nostra esperienza ed al quale saremo sempre grati.
Insomma, per farla breve, l’esperimento è andato talmente bene che è sentimento condiviso la volontà di ripeterlo, rendendolo magari addirittura un appuntamento fisso a carattere itinerante; staremo a vedere se ciò avverrà, noi ci crediamo.
Beh, non mi resta che salutare e ringraziare sentitamente, anche a nome di Riccardo Cuzzolin, tutti i partecipanti, ma nell’esprimere la più profonda riconoscenza a quanti hanno reso possibile l’evento, una doverosa menzione speciale la meritano sicuramente Marco Rubatto, Fabio Ramazzin, Riccardo Canavacci, Giancarlo Giuriati, Luca Gri, Sandro Lucagnano, Samuele Menoia, Raffaele Persico e Gianni Da Rugna.
Pensate un po’ … io che non riesco a trovare parole per esprimere la mia gratitudine … il che è tutto dire!
Lorenzo Toffoletto
"1° Memorial Fausto De Compadri"
Il tanto atteso 18 Febbraio è arrivato.
Nella cornice del palasport "Neolù" di Mantova, quasi 100 aikidoka hanno voluto essere presenti all'omaggio organizzato per il primo anniversario della scomparsa del nostro indimenticato Maestro nel "1° Memorial Fausto De Compadri". Hanno praticato e, al termine della manifestazione, hanno raccolto la commovente testimonianza del figlio Luca dell'ultimo messaggio lasciato dal Maestro Fausto.
L'occasione è stata poi perfetta per l'annuncio del conferimento alla memoria del Maestro Fausto da parte del CONI della Stella d'Argento al Merito Sportivo e per la consegna alla Famiglia De Compadri, da parte del Comune di Mantova, della "Impresa del Sole".
Il tanto atteso 18 Febbraio è arrivato ed è scorso via in un attimo.
Stefano e Silvia non possono che ringraziare ancora una volta tutti, dalla Famiglia del nostro caro Maestro Fausto alle Autorità, dai Maestri Adornato Aviotti e Zulpo a tutti partecipanti, dagli allievi del Maestro Fausto che lo hanno omaggiato con una splendida esibizione agli allievi della Takemusu Aikido Mantova che hanno così ben lavorato per la riuscita dell'evento.
L'appuntamento è per il Febbraio 2013, per il "2° Memorial Fausto De Compadri" che, per quell'occasione, sarà organizzato a Ponte di Piave, perchè il Maestro Fausto è stato un patrimonio dell'Aikido italiano, perchè ha lasciato una importante eredità tecnica e umana non solo nella sua città natale, Mantova.
Stefano Ballabeni
Appunti da Roma
Non sarebbe corretto dire che lo Stage Nazionale di Aikido “FIJLKAM” del 15 e 16 ottobre scorsi sia stato un insuccesso, tuttavia è inutile nascondersi che, rispetto alla tendenza registrata negli ultimi anni, una certa differenza c’è stata.
Premesso che, in ottemperanza alle disposizioni impartite dalla Federazione con la “famosa” circolare n° 43 del 27 settembre 2010, quello svoltosi al “Centro Olimpico” di Roma Ostia rimarrà l’unico evento di carattere nazionale per il 2011, nonostante la partecipazione di oltre 160 aikidoka provenienti da molte Regioni, quel che più ha colpito sono state le tante, troppe assenze. Ciò non è sicuramente imputabile a questioni tecniche dato che, come già lo scorso anno, il Seminar si è svolto sotto la preziosa ed impagabile guida di Bill Witt Shihan, degnamente assistito da Wolfgang Baumgartner Sensei, molto apprezzati e stimati appieno anche da chi non è del “Takemusu”. Allora è chiaro che le motivazioni vanno ricercate altrove, e magari sono anche comprensibili laddove non sono persino condivisibili, tuttavia è innegabile che ciò rappresenta una soluzione di continuità di cui avremmo fatto volentieri a meno.
La dipartita del nostro Fausto De Compadri Shihan non poteva non lasciare il segno, e per mille ottime ragioni. Ecco che allora, venuta meno la sua autorevole, aggregante e credibile figura, cui non si è saputo dare degna successione, con sorprendente solerzia l’aikido italiano sta tornando ad essere una composita ed eterogenea nebulosa, fatta di tante piccole parrocchie.
Insomma, anche questa volta la speranza che si stesse cercando ciò che unisce accantonando quanto divide si è rivelata una pia illusione. Avessero prevalso un pizzico di riconoscenza e coerenza, oltre ad un tantino di pazienza nell’applicare regole a molti ancora estranee e lontane, probabilmente, si sarebbero contenute le defezioni.
Comunque sia, è un dato di fatto che il progetto ideato e perseguito con encomiabile entusiasmo dal nostro Maestro è già stato abbandonato, buttato in modo clamorosamente biasimevole da molti di quelli che lo avevano solennemente condiviso fino a ieri.
Tornando al seminar, non ci si può esimere dal rilevare che il “servizio traduzione” ha di nuovo lasciato piuttosto a desiderare, ma l’interesse per gli insegnamenti che Bill Witt Shihan ha dispensato senza ritrosia alcuna ed il piacere di ritrovarsi a praticare con i nostri cari amici ha posto tutto il resto in secondo piano.
Per la cronaca, lo stage si è dipanato secondo i classici e noti canoni, ma, grazie all’indiscutibile competenza ed alla didattica particolarmente coinvolgente, Witt Shihan ha saputo offrire spunti ed opportunità a tutti i partecipanti, a prescindere dal “grado” e dallo “stile”, sia nel tai jutsu che nel buki waza, dimostrando di essersi ripreso dall’incidente occorsogli in febbraio. Aggiungiamoci poi la simpatia e la disponibilità ampiamente manifestate anche fuori del tatami, ed il gioco è fatto!
Come da disposizioni Federali, alla fine dello Stage si è svolta l’unica sessione d’esame di “graduazione Dan” prevista per l’anno in corso. L’Aikido San Donà e l’Aikido Ponte di Piave si rallegrano per l’ottimo risultato e per il ragguardevole “rank” raggiunto da Anna Maria Bertoni, Walter Chiari, Marco Rubatto, Riccardo Canavacci e Fabio Ramazzin.
Congratulazioni a “Sara de Roma”, ai ragazzi di Trieste ed ai “nostri” ragazzi di Vittorio Veneto (siamo una famiglia allargata o no?) per aver raggiunto l’agognata meta: bravi, ora che siete cinture nere, potete cominciare ad imparare l’Aikido! Lo stage nazionale 2011 è stato il primo senza Fausto De Compadri Shihan, e per molti versi ha marcato il segno fra un prima e un dopo; ma noi che abbiamo avuto l’onore di essergli allievi, amici e collaboratori, non dobbiamo mai dimenticare che il miglior modo di celebrare il ricordo del nostro carissimo Maestro stà proprio nel ritrovarsi per il piacere di praticare e crescere insieme, tutti uniti ed univocamente disposti a percorrere la Via che lui ci ha indicato, con razionalità, armonia ed impegno.
Credo che glielo dobbiamo, no?
Lorenzo Toffoletto
Ok ragazzi si riprende (finalmente) e oserei dire alla grande!
Ci sono in previsione numerose novità in serbo per questa stagione, ma non vi anticiperò niente, lo scoprirete strada facendo.
Intanto per ora iniziamo la nostra amata attività "aikidoistica". Quando? Ufficialmente si aprono le porte a tutti martedì 6 settembre con il consueto orario e cioè dalle ore 20.15 alle 21.45.
Invitiamo con entusiasmo chiunque volesse provare ad avvicinarsi a questa meravigliosa disciplina, basta presentarsi lì almeno dieci minuti prima con indossata una semplice tuta, oppure un paio di pantaloni comodi e una t-shirt e la pratica si svolgerà poi a piedi nudi su un morbido tatami. Ci sarà la possibilità di provare almeno quattro lezioni a titolo gratuito per poi valutare se iscriversi al nostro Dojo.
Venite numerosi sarà sorprendente!
Comunque vi invito a tenere sempre d'occhio il sito (iscrivetevi alla nostra mailing-list) per le numerore novità che ci saranno durante l'anno.
Buon Aikido a tutti.
Quello di sabato 25 e domenica 26 giugno è stato l’evento che, almeno per l’Aikido Ponte di Piave, ha ufficialmente concluso la stagione 2010 – 2011.
Una stagione straripante di avvenimenti, ma che rimarrà scolpita nei nostri ricordi soprattutto per una mesta circostanza, la dipartita del carissimo Maestro e paterno amico Fausto De Compadri Sensei. E proprio per dare concreta testimonianza della volontà di proseguire nella Via tracciata da De Compadri Sensei, questo seminar regionale è stato pensato e voluto dal Maestro Giancarlo Giuriati come “interstile”, e tutto l’Aikido Ponte di Piave ha accolto l’idea con rinnovato entusiasmo. Quale buon inizio, rispettando un’abitudine che noi tutti speriamo diventi una vera e propria tradizione, già il venerdì sera si è avuto il grande piacere di praticare in uno “special keiko” guidato da Massimo Aviotti Sensei, e … che dire … mi dispiace per chi non c’era, non saprà mai cosa si è perso!
Per quanto riguarda il seminar vero e proprio, invece, la giornata di sabato ha visto l’alternarsi alla guida delle sessioni previste il Maestro Livio Zulpo ed il Maestro Massimo Aviotti, i quali, non dimentichiamolo, sono entrambi membri della «commissione nazionale aikido» della FIJLKAM (federazione italiana judo lotta karate e arti marziali).
Com’è facilmente intuibile, date le differenti esperienze tecniche e le difformi estrazioni stilistiche, l’approccio all’Arte dei due Maestri risulta sostanzialmente diverso, e ciò ha reso la cosa ancora più interessante per tutti i praticanti convenuti, a prescindere dal grado e dallo “stile”. Certo, qualche reciproca difficoltà di comprensione c’è ancora, ma, tutto sommato, la coabitazione non è poi così difficile; ecco, a tal proposito, calpestare più spesso il medesimo tatami indubbiamente non guasterebbe. Dato che il Maestro Zulpo non ha potuto trattenersi oltre il sabato, la lezione di domenica mattina ha visto i presenti cimentarsi con “l’Aiki-ken” sotto l’ispirata guida di Massimo Aviotti Sensei. Insomma, è stato un fine settimana intenso, magari fisicamente impegnativo, ma sicuramente molto divertente e tecnicamente assolutamente appagante.
Ciao e grazie ai “ragazzi di Vittorio Veneto”, ormai è sancito che siamo una “famiglia allargata”. Grazie agli amici di Trieste, in particolare al Maestro Stefano Pastore, la loro presenza è sempre graditissima, e grazie anche al gruppo di Milano che salutiamo con affetto, abbracciando sentitamente il Maestro Fabio Ramazzin, a pieno diritto “uno di noi”. Grazie di cuore a Livio Zulpo Sensei, è stato un vero piacere. Infine, domo rigato gozaimashita Massimo Aviotti Sensei, Maestro ed Amico, è bello camminare insieme sulla Via indicataci dal Grande Fausto De Compadri Sensei!
Lorenzo Toffoletto
L'A.S.D. Aikido Ponte di Piave in collaborazione con l'Aikido San Donà ringraziano sentitamente il M° Alessandro Titarelli (7° Dan) per il meraviglioso special keiko di venerdì 10 giugno tenutosi presso il dojo della palestra Atleta di San Donà di Piave.
Ancora una volta abbiamo avuto modo di sperimentare un "gigante" dell'Aikido che con la sua semplicità è riuscito a dimostrare quanto sia vasto l'universo Aikido pur mantenendo i piedi ben saldi sul terreno della marzialità e dell' efficacia senza artifici mistici od esoterici che contraddistingue la scuola Iwama Shin Shin Aiki Shurenkai Italia
Speriamo vivamente si potrà ripetere tale esperienza che aspetteremo con ansia, ancora domo arigato M° Alessandro Titarelli.
"...ti insegnerò a diventare un uomo migliore
ed a servire onestamente la società..."(frase pronunciata
da O Sensei al giovane Morihito Saito quando si è presentato la prima
volta aldojo di Iwama).
Nella pratica delle moderne discipline educative, sportive e marziali,
discendenti direttamente dalle antiche forme di combattimento, si sente
spesso parlare del termine BUDO
kotai_jutai_ryutai_ekitai_kitai:
il
rapporto tra l'uomo-l'Aikido e la natura, l'evoluzione nella pratica,
metodologie adottate per allenare il corpo e la mente tramite la
tecnica.
Un' interessante dispensa scritta dal M° Giancarlo Giuriati.